Bambini Rumorosi O Vicini Intolleranti?

Eventualmente provvederò ad una verifica a mie spese, la situazione è drammatica. L’ARPA ha successivamente accertato il superamento dei limiti acustici consentiti e anche la violazione di alcune prescrizioni imposte dalla Provincia per lo svolgimento dell’attività, prima fra tutte l’obbligo di svolgere le lavorazioni esclusivamente a portone chiuso. I vicini, oltre a lamentarsi praticamente di qualsiasi cosa, si lamentano se accendo l’aspirapolvere nel primo pomeriggio dicendo che loro riposano a quell’orario (è un modello portatile con il motore che non poggia a terra di una nota marca). Purtroppo facendo questi orari e avendo dei bambini questo è l’orario in cui io riesco ad usarla.

Vorrei far conoscere la mia esperienza personale in relazione alla giurisprudenza che pone forti interrogativi sulla tutela dei cittadini dall’inquinamento acustico che l’orientamento della magistratura ha da sempre in passato accordato. Come possiamo fare per richiedere un rilevamento dell’inquinamento acustico? E poi chi di chi è la responsabilità della Regione o della Provincia?

  • Ma d’estate è impossibile vivere, fare un riposini nel primo pomeriggio, leggere un libro, studiare, semplicemente svegliarsi in maniera naturale, insomma, svolgere tutte quelle attività in cui sarebbe necessario silenzio e concentrazione.
  • Pedrazzini comincia quindi a pensare all’idea di un grande progetto turistico, perché insiste nel nascondere il mio uomo.
  • 4) Gli autobus non sono esenti da questi discorsi sebbene usino la corsia a loro riservata, se non devono fermarsi alla fermata vicino a casa mia proseguono aumentando la velocità.
  • Per conto, i soli lavori svolti sono stati quelli di pitturare le serrande e aggiungere un altro locale per un altro uso, rimanendo il solito problema dell’inquinamento.

Siamo sicuri io e altri condomini che il permesso li è stato concesso fino alle 24, perché più volte sono stati avvisati i Carabinieri ma senza avere riscontro positivo, in quanto rispondo che ha il permesso fino alle 24. Buongiorno, spero che prendiate a cuore la nostra lettera e ci diate un consiglio come fare a risolvere il problema di inquinamento acustico che Vi andiamo ad illustrare e che assilla da parecchi anni gli abitanti della città di Cuneo. Le sarei veramente grato se potesse darmi qualche buon consiglio su come poter risolvere questo problema che ci sta causando seri fastidi e perdita della serenità di cui abbiamo diritto. A metà gennaio ho risollecitato il tecnico per avere un aggiornamento ma non ha risposto a nessuna delle mie email. Ho scritto anche al sindaco se aveva novità o se si poteva interessare seriamente al mio caso, ma oltre a scrivere che avrebbe sollecitato ARPA non mi ha detto altro.

Quando ho scoperto la cosa abbiamo segnalato il problema; sono usciti vari tecnici ed è stato installato un ulteriore materassino anti vibrazione di ovatta vegetale con anima di laminato smorzante senza miglioramenti nella vibrazione. Tralasciando il fatto che sono atea, e che quindi l’ascoltare la messa non è una cosa a me gradita, il volume degli altoparlanti è sempre altissimo, tanto che per non sentirli sono costretta a stare in casa con le finestre chiuse, con musica o televisione ad alto volume, e spesso neanche questo aiuta. Il bar in questione oltrepassa questo limite, tutti i giorni fino alle 3 del mattino, disturbando e rendendo impossibile il sonno. Bisogna aggiungere altri gravi strappi alla legge, come la costruzione di una canna fumaria non a norma, e l’utilizzo in alcune occasioni di una rampa di scale del parcheggio condominiale retrostante il bar, come angolo cottura per il barbecue. Nonostante i colloqui con il sindaco per cercare di risolvere il problema, non è stato ancora fatto nulla. Avevo chiesto di limitare il traffico solo alle autovetture e di porre dei cartelli con dei limiti di velocità ma nulla di questo è stato fatto.

Abitiamo in questa casa da trent’anni e da ormai 3 la vita è diventata impossibile. Quello che mi stupisce maggiormente è la totale assenza di tutela del cittadino da parte delle Forze dell’Ordine. Avevo segnalato questo problema all’ex Sindaco, il quale aveva emesso a suo tempo due ordinanze, completamente ignorate. Ho segnalato il problema alla Polizia Locale i quali mi hanno consigliato, in via confidenziale, di traslocare. Ho segnalato il problema ai Carabinieri che, due anni fa, mi hanno assicurato di farmi avere notizie dopo aver interrogato gli altri condomini. In procura esiste una pratica contro questi schiamazzi notturni ma non ho idea di dove si sia arenata.

Per favore ho bisogno dei vostri consigli gentilmente, Vi ringrazio in anticipo per la vostra disponibilità. Divenendo sempre più conosciuto, il giardino viene usato per l’attività sportiva dalle prime ore del giorno fino a tarda sera da decine di persone. Praticamente tutti i giorni si presentano allenatori di basket con decine di allievi fino ad avere circa una ventina di palloni rimbalzanti contemporaneamente https://www.dariocampanale.it/come-cancellarsi-da-qualsiasi-sito-in-1-click-guida-definitiva/ per svariate di ore al giorno tutti i giorni. Premetto che il nostro amministratore condominiale puntualmente informato da noi in merito al disagio, non ha risolto la situazione. Tengo a precisare che nessuno dei condomini che ho contattato vicini al mio appartamento hanno lamentato rumori provenire dal mio appartamento, anzi hanno detto che i ragazzi sono molto educati e per nulla molesti. Non ho idea quali siano i limiti imposti per le due attività e nemmeno se esistano dei limiti per la durata di certi rumori ma la situazione è piuttosto complicata.